Venezia 76, consegnati i Premi Fedic

Condividi

Sono stati consegnati lo scorso 7 Settembre 2019, ore 11.30, presso lo Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo (Sala Tropicana 1 – Hotel Excelsior/Lido di Venezia), i Premi Fedic nell’ambito della 76^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La Giuria del Premio FEDIC (Federazione italiana dei Cineclub), giunto alla 26^ edizione, presieduta da Ferruccio Gard e composta da Marco Asunis, Ugo Baistrocchi, Alfredo Baldi, Nino Battaglia, Carlotta Bruschi, Giuliano Gallini, Carlo Gentile, Franco Mariotti, Paolo Micalizzi, Lilia Ricci, Nevina Satta, Betty Zanotelli e Giancarlo Zappoli, ha attribuito il Premio FEDIC destinato “all’opera che meglio riflette l’autonomia creativa e la libertà espressiva dell’autore” al film SOLE di Carlo Sironi (Venezia Orizzonti), con la seguente motivazione: “Per aver affrontato, con fermo ma delicato realismo, la domanda se sia possibile l’amore paterno in un ragazzo che si finge padre per favorire la vendita agli zii di una neonata. Un’opera prima pregevole, con una regia che, senza cedimenti a facili effetti, affronta in modo coinvolgente e con sensibilità il tema, attualissimo, della vendita di bambini e della maternità e paternità in genitori non biologici“.

Inoltre, la Giuria ha assegnato una Menzione speciale FEDIC al film NEVIA di Nunzia De Stefano (Venezia Orizzonti) con la seguente motivazione: “Da una storia autobiografica di povertà e disagio sociale, un film al femminile che affronta con sensibilità e in modo coinvolgente e avvincente, attraverso le vicissitudini di una 17enne alla ricerca di una propria identità, i temi della ricerca di un lavoro, dell’amore e del desiderio di libertà, lontano da imposizioni e condizionamenti“.

Infine, una Giuria, presieduta da Alfredo Baldi e composta da Alessandro Cuk, Laura Forcella Iascone, Antonella Santarelli e Luciano Volpi, ha attribuito una Menzione speciale FEDIC per il miglior Cortometraggio a SUPEREROI SENZA SUPERPOTERI di Beatrice Baldacci (Venezia Orizzonti – Corti) con la seguente motivazione: “Un commosso omaggio alla madre, una madre forte presente e affettuosa, da parte della figlia attraverso immagini videoamatoriali appartenenti alla famiglia dell’autrice. Un film che si segue con piacere e appassiona“.