Pubblicato il numero 19 di “Carte di Cinema”

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E’ uscito il nuovo numero della Rivista online “Carte di Cinema”, il periodico edito dalla Fedic e diretto, dal 2015, da Paolo Micalizzi, critico e storico del cinema, nonché responsabile Fedic Cinema. Il link è www.cartedicinema.org

In allegato, si potrà leggere il Sommario del numero 19 che comprende anche la rubrica “Fedic, le persone e i fatti”. In particolare, vi è un profilo dei fratelli pisani Cossi (Andrea e Matteo) soci di Corte Tripoli Cinematografica, profilo già pubblicato nel volume, da me curato, “Autori Fedic alla ribalta” (vol.II, edizioni La Carmelina, 2018) e qui riproposto, onde continuare la serie in CdC, con la filmografia aggiornata. Gianluca Castellini riferisce poi sui percorsi formativi al Sedicicorto International Film Festival di Forlì del 2019 per sensibilizzare al cinema giovani spettatori, mentre Maurizio Villani si sofferma sull’ultimo mio libro dal titolo

“Giorgio Ferroni/Calvin Jackson Padget, dai documentari e film di genere ai western spaghetti” che intende porre l’attenzione, per una giusta riscoperta, su un regista che è nato, nel 1933, come filmmaker ed ha continuato poi nel documentario e nei lungometraggi dove è emerso in modo particolare nell’horror e nello spaghetti all’italiana, dove alcuni suoi film son diventati dei cult movie.

Nella rubrica “Cinema e Cineasti indipendenti” l’attenzione è all’inglese Nicolas Roeg ed al brasiliano Joaquim Pedro De Andrade, due figure di cineasti liberi. Nei “Saggi”, ci si sofferma sul regista Sebastian Lelio, particolarmente attento al mondo femminile, sul “Diario cileno” di Nanni Moretti, sul cinema del regista africano Idrissa Quédraogo e su quello di Clint Eastwood. Ma anche sul cinema coloniale di propaganda fascista e sulla Storia del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Per le “Interviste”, spazio ad un incontro con il regista Polacco Krzysztof Zanussi e ad una conversazione con il Presidente dell’IMAIE Andrea Miccichè che parla anche de “I diritti degli Artisti”.

Resoconto, poi, di alcuni Festival: “Cortinametraggio” di Cortina d’Ampezzo, “River to River” di Firenze relativo al cinema indiano, “Le Voci dell’Inchiesta” di Pordenone, “Far East Festival” di Udine e del “Ferrara Film Festival”.

In “Occhio critico” recensione di alcuni importanti film programmati di recente in Italia, e spazio poi alle rubriche “Documentari e documentaristi”, in cui si parla di Amos Oz, e “Qualità in Serie”.

Il gruppo di collaboratori di “Carte di Cinema” negli ultimi due numeri si è arricchito con altre tre firme: ne pubblichiamo un breve profilo. Si aggiungono ad altre, ormai consolidate, firme prestigiose che rendono la Rivista un Magazine d’interesse anche dell’ambiente universitario e di studiosi di cinema. Buona lettura.

Sommario numero 19

ROEG, CINEASTA LIBERO E SELVAGGIO di Francesco Saverio Marzaduri
Ritratto del cineasta inglese Nicolas Roeg, scomparso lo scorso novembre, autore capace d’imporre una visione cinematografica personalissima e senza eguali.

JOAQUIM PEDRO DE ANDRADE, UN CINEASTA GENEROSO E RIBELLE di Giovanni Ottone
Ritratto di un cineasta brasiliano autore di mediometraggi e film: una filmografia eccezionalmente ricca per il suo valore artistico, storico, politico e sociale.

LA DANZA DEI DESIDERI. UN RITRATTO DI SEBASTIAN LELIO di Roberto Lasagna
Dopo “Una donna fantastica” un’analisi del cinema di Sebastian Lelio, regista particolarmente attento al mondo femminile.

“IO NON SONO IMPARZIALE”. IL DIARIO CILENO DI NANNI MORETTI di Roberto Lasagna
La testimonianza e il racconto dei testimoni, con un film di ottanta minuti in cui Nanni Moretti, nell’adottare le modalità del documentario classico, racconta un’Italia in cui non solo la sinistra, ma anche altre forze politiche, si mostravano disposte ad aiutare i cileni in fuga.

TANTO CARO AL MIO CUORE: TIM BURTON ALLA RICERCA DELL’INFANZIA PERDUTA di Valentino Saccà
Tim Burton resterà sempre un bambino ostrica, come cita il titolo di una sua famosa raccolta di fiabe(“Morte malinconica del bambino ostrica”), un solitario alla ricerca di un’età perduta rinvenibile solo nel mondo della fantasia. Un regno in cui i morti sono ancora capaci di sognare ed emozionarsi, mentre ai vivi ha già smesso di battere il cuore.

IDRISSA OUÉDRAOGO: APPUNTI SU UN CINEMA (IN)VISIBILE di Francesco Saverio Marzaduri
Una breve analisi sul cinema dell’africano Idrissa Ouédraogo, prematuramente scomparso lo scorso anno.

DISTESE DI SABBIA, MAL D’AFRICA: LE SEDUZIONI DEL DESERTO NEL CINEMA COLONIALE DELL’ITALIA FASCISTA di Mario Galeotti
La politica coloniale è stata uno dei perni della propaganda fascista in materia di relazioni internazionali. Nella sua propaganda colonialista, il regime fu coadiuvato da un’intensa produzione di cinegiornali dell’Istituto Luce che fornivano un importante apporto nell’indottrinamento delle masse. Per quanto riguarda il cinema, tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta sono stati realizzati anche film di ambientazione coloniale che però, pur esaltando tematiche care al regime, non si possono considerare semplici film di propaganda: veicolano un messaggio allineato ai punti essenziali della politica coloniale fascista, ma alcuni di essi sono innanzitutto ottimi prodotti commerciali, diretti da grandi registi, arricchiti da un cast di attori eccellenti e, spesse volte, debitori della preziosa lezione del cinema hollywoodiano.

LA SCUOLA ITALIANA DEL CINEMA IL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA DALLA STORIA ALLA CRONACA (1930-2017) di Alfredo Baldi
“Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha una storia lunga e complessa che si intreccia in modo inestricabile alla storia del cinema italiano e alla storia d’Italia. Nato per volontà del fascismo negli anni Trenta, è stato svaligiato dai nazisti durante la guerra, ha vissuto gli anni del dopoguerra e del boom, è stato protagonista della stagione fervente e caotica del ’68, ha condiviso tutte le crisi e tutte le rinascite del nostro cinema e della nostra società.”

CLINT EASTWOOD: I CONFLITTI DEGLI EROI COMUNI di Roberto Baldassarre
Nella variegata e articolata carriera registica di Clint Eastwood, i personaggi delle sue pellicole, molte volte interpretati da lui medesimo, si trovano sempre in un intricato conflitto (ambientale, relazionale, interiore) che li costringe a prendere delle sofferte decisioni. Nei cinque war-movies da lui diretti, differenti conflitti attanagliano i protagonisti, semplici americani comuni. A queste 5 pellicole di guerra si aggiungono tre postille “post-guerra”, in cui i protagonisti sono tormentati anch’essi dai conflitti.

INCONTRO CON KRZYSZTOF ZANUSSI di Roberto Baldassarre
Il regista polacco Krzysztof Zanussi parla del suo cinema e del suo forte legame con l’Italia.

NUOVO IMAIE INCONTRA I REGISTI – “I DIRITTI DEGLI ARTISTI”: INTERVISTA AL PRESIDENTE ANDREA MICCICHÈ di Maurizio Villani 
Il Presidente del Nuovo Imaie illustra l’attività dell’Istituto che, tra l’altro, supporta con finanziamenti la produzione di cortometraggi di giovani registi italiani.

FILMMAKER ALLA RIBALTA: I FRATELLI COSSI di Paolo Micalizzi
Profilo dei registi pisani Andrea e Matteo Cossi, due gemelli con esperienze italiane ed estere

PERCORSI FORMATIVI AL SEDICICORTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2019 di Gianluca Castellini
Illustrazione di Cineprof, un percorso formativo per sensibilizzare giovani spettatori attraverso laboratori, proiezioni, meeting, conferenze, rassegne, dibattiti, progetti di scrittura.

UNA MONOGRAFIA DI PAOLO MICALIZZI SU GIORGIO FERRONI /CALVIN JACKSON PADGET di Maurizio Villani
Un libro di Paolo Micalizzi volto a riportare alla luce per una giusta riscoperta il regista Giorgio Ferroni che si è cimentato nel cinema di genere con horror, peplum e western spaghetti che firmava Calvin Jackson Padget.

8° RIVER TO RIVER FLORENCE INDIAN FILM FESTIVAL di Maria Pia Cinelli
Con l’edizione svoltasi dal 6 all’11 dicembre 2018 il festival fiorentino ha superato la boa della maggiore età, confermandosi un punto fermo per la diffusione della cinematografia e della cultura indiana in Italia.

CORTINAMETRAGGIO 2019: UN’ALTRA EDIZIONE DI QUALITÀ CON LA RIVELAZIONE DI NUOVI TALENTI ED OSPITI DI RILIEVO DEL CINEMA ITALIANO TRA CUI BARBARA BOUCHET di Paolo Micalizzi
Resoconto su un Festival che riscuote sempre più l’interesse di autori, operatori culturali e pubblico.

STORIE DI STRETTA ATTUALITA’ ED OMAGGIO A GILLO PONTECORVO A “LE VOCI DELL’INCHIESTA” 2019 di Paolo Micalizzi
Un evento culturale sul cinema del reale di tutto il mondo con omaggi a grandi autori del passato: quest’anno il regista Gillo Pontecorvo.

FERRARA FILM FESTIVAL di Maurizio Villani
Cronaca della quarta edizione di un Festival, nato in America e che si svolge nella città estense.

CINEMA ASIATICO AL FAR EAST FESTIVAL DI UDINE, GIUNTO ALLA XXI EDIZIONE di Paolo Micalizzi
Bilancio positivo di una manifestazione cinematografica molto seguita, relativa al cinema asiatico.

CAFARNAO: CAOS E MIRACOLI di Marco Incerti Zambelli
“Cafarnao”di Nadine Labaki, premiato a Cannes e candidato agli Oscar, è una vigorosa denuncia della condizioni insostenibili nelle quali versa l’infanzia nelle zone degradate di Beirut , ha raccolto numerose critiche negative, eppure ci sembra, pur con suoi limiti, un film “necessario”

BAGLIORI DI UN CREPUSCOLO CREED II E IL CORRIERE – THE MULE di Francesco Saverio Marzaduri
Il secondo episodio di “Creed”, riadattamento della serie “Rocky”, è un mix di luoghi canonici, ripetizioni, stereotipi arcinoti agli “aficionados” della saga. Se ci si abbandona al gioco, s’intuisce l’azzardo nella restituzione d’un “déjà vu” in un’era dove le battute a effetto non bastano a sopperire le tecniche del digitale postmoderno. La trentottesima fatica di Clint Eastwood, invece, non è un capolavoro né vuol esserlo: la sua riuscita risiede nella semplicità. Come se l’autore, prossimo al crepuscolo, riflettesse su sé stesso e sulla propria produzione con la lucidità dei decani, rivelando una capacità attoriale affinata dal tempo.

“IN QUESTO MONDO” di Anna Kauber di Tullio Masoni
Da quasi tutte le regioni italiane, da nord a sud e isole, l’esperienza di donne che dedicano la loro vita alla pastorizia. Un racconto della quotidianità e sul rapporto con gli animali, nella mutazione del paesaggio.

DUE FILM: “LA CADUTA DELL’IMPERO AMERICANO” di Denys Arcand e “UN’ALTRA VITA – MUG” di Malgorzata Szumowska di Paolo Vecchi
Recensione sugli ultimi film di Denys Arcand e Malgorzata Szumowska. Il primo è un noir che conclude una trilogia, mentre il secondo racconta la provincia polacca ai confini con la Germania, profondamente permeata di cattolicesimo.

IL LATO OSCURO DELLA FORZA:“CENSORED VOICES” DI MOR LOUSHY, CON AMOS OZ di Marcello Cella
Amos Oz e la regista Mor Loushy raccontano il lato oscuro della Guerra dei Sei Giorni del 1967 attraverso le testimonianze dei soldati israeliani di ritorno dal fronte e raro materiale di repertorio.

“DAS BOOT” di Luisa Ceretto
Con Das Boot Andreas Prochaska (regista televisivo che ha esordito sul grande schermo nel 2006 e parallelamente ha collaborato con Haneke come montatore per Funny Games, Code Inconnu) firma un sequel tratto da un celebre film di guerra. Nel cast Rick Okon, Vicky Krieps e Lizzy Caplan.

AUTORI NEW ENTRY
Tre nuovi autori di Carte di Cinema: Roberto Baldassarre, Mario Galeotti, Valentino Saccà.