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Le condoglianze del Presidente della Fedic Lorenzo Caravello

Cari amici,
con questa mia desidero mettervi al corrente di una triste notizia che mi è pervenuta in giornata. È venuto a mancare nella notte Massimo Maisetti noto e stimato critico cinematografico nonché presidente Fedic fino al 2013. Chiunque lo abbia conosciuto non può fare a meno di ricordare la sua figura imponente ed austera, almeno in apparenza, ed il costante impegno profuso nella diffusione della cultura cinematografica. Della sua lunga attività professionale restano numerose pubblicazioni saggistiche su varie tematiche inerenti il cinema. Nei prossimi giorni a S. Pietro in Lama Lecce si terranno le esequie. Fedic è molto vicina alla famiglia: alla moglie Franca, ai figli e nipoti. Nell’impossibilità di essere presenti ai funerali, la presidenza ed il consiglio direttivo Fedic invieranno messaggi di cordoglio. A breve uscirà un numero speciale di Fedic Magazine dedicato a Massimo Maisetti con articoli a cura di Paolo Micalizzi e di Maria Teresa Caburosso. Chiunque volesse contribuire a rendere omaggio a Massimo con un proprio scritto potrà contattare Paolo Micalizzi per concordare modalità di pubblicazione.

Di seguito l’indirizzo della famiglia al quale ognuno potrà inviare personalmente le proprie condoglianze :

Franca Mazzei Maisetti via Roma 18 73010 San Pietro in Lama, Lecce

 

A nome dell’Associazionismo hanno espresso le loro condoglianze Marco Asunis (FICC), Daniele Clementi (UICC), Alessandro Cuk (CINIT), Massimiliano Eleonori (ANCCI), Cristiano Tanas (CGS), Roberto Roversi (UCCA), Daniela Vincenzi (FIC), Giancarlo Zappoli (CSC).

 

Il ringraziamento della Famiglia

Ringrazio a nome di tutta la mia famiglia per la vostra partecipazione al nostro dolore. La Fedic è stata per tanto tempo un’altra famiglia per mio padre e siamo felici che tutti voi non abbiate mai dimenticato l’energia e la passione che ha profuso fino a quando ha potuto.

Un caro saluto a tutti.

Marco Maisetti

 

(Foto di copertina: Massimo Maisetti a Filmvideo 2006 – foto di Giorgio Sabbatini)