Mondo Cinema

“Rwanda – Il Film”, esempio di cinema indie italiano selezionato nei grandi festival

Presentato in anteprima assoluta a Venezia in accordo con le Giornate degli Autori 2018, già vincitore di numerosi premi in importanti festival cinematografici internazionali e nazionali (tra cui il Miglior Lungometraggio Indipendente Europeo all’ECU – The European Independent Film Festival di Parigi e la vittoria al Julien Dubuque International Film Festival – USA) e appena finita la partecipazione alla 17° edizione di Ischia Film Festival, dove era in concorso nella sezione Location Negata, Rwanda – Il Film ottiene un altro importante riconoscimento, entrando nella selezione ufficiale alla 40° edizione del Durban International Film Festival, manifestazione tra le più prestigiose a livello internazionale con oltre 180 film da tutto il Mondo, che vede la collaborazione con Berlinale Talents e si unisce a festival cinematografici di enorme importanza come Cannes International Film Festival, Berlinale International Film Festival, Sydney International Film Festival in qualità di festival valevole per la selezione agli Academy Awards americani (Oscar).

Rwanda: un fotogramma del film

Tra gli ultimi film presenti in concorso pellicole firmate da Wim Wenders, Bernardo Bertolucci, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino, Woody Allen, Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetek, Wong Kar-Wai.

In questo contesto, il privilegio di vedere “Rwanda – Il Film” inserito in una così importante selezione, sensibile ai temi sociali e pronta a valorizzare le produzioni cinematografiche che se ne occupano, ha riempito di orgoglio i 4 autori di questa opera interamente indipendente e realizzata sul territorio emiliano-romagnolo. È, infatti, a Forlì che si sono conosciuti Marco Cortesi e Mara Moschini (sceneggiatori ed attori protagonisti di “Rwanda”), Riccardo Salvetti (il regista) e Massimo Gardini (direttore della fotografia, nonché produttore con la sua HORIZON SRL).

Basato su una storia vera di coraggio e determinazione avvenuta durante il Genocidio Rwandese del 1994, nato da uno spettacolo teatrale realizzato da Cortesi e Moschini e arrivato ad oltre 400 repliche in tutta Italia, il film porta in scena una vicenda di umanità e fratellanza capace di coinvolgere non solo per il coinvolgimento emotivo ma anche per l’attualità del tema trattato: la vittoria dei valori di dignità ed eroismo in una società contagiata da razzismo e intolleranza.

A Riccardo Salvetti, giovane autore forlivese, noto nell’ambiente cinematografico per diversi e pluripremiati cortometraggi, è stata affidata la regia della trasposizione cinematografica dello spettacolo, che è stato anche la sua opera prima nel lungometraggio.

La realizzazione di “Rwanda – Il Film” è stata resa possibile da una campagna di crowdfunding, attivata sulla piattaforma Produzioni dal Basso che ha ottenuto un’incredibile partecipazione, attirando attrarre oltre 121.000 follower, importanti sponsor privati ed istituzionali, come la Film Commission Emilia-Romagna ed il Comune di Forlì. Inoltre, tale campagna si è contraddistinta per essere il primo film finanziato dal basso a riuscire ad entrare in selezione in un festival nazionale di così grande prestigio come Ischia Film Festival. A questa si è unito il consistente e determinante supporto economico e produttivo della Horizon srl di Massimo Gardini ed il supporto promozionale e professionale garantito dalla partnership con FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) e di Sedicicorto International Film Festival.

Una produzione collegiale, che è stata capace di creare attorno a sé una vera e propria famiglia, composta dalle oltre 400 comparse che hanno partecipato al film, da tutto il cast, dalle migliaia di sostenitori della campagna e spettatori che hanno avuto modo di apprezzare già “Rwanda – Il Film” in una delle 100 proiezioni già effettuate in tutta Italia con straordinaria partecipazione di pubblico.

Un’altra importante partecipazione quella al Durban International Film Festival, che si svolgerà nella città sudafricana dal 18 al 28 luglio 2019, che va ad aggiungersi alle moltissime già presenti nel palmares del film e che il cast ha accolto con enorme entusiasmo. Il regista Riccardo Salvetti ha assistito personalmente alla proiezione del film in Sudafrica. Nel frattempo il team è al lavoro alla nuova produzione, Il Muro, film-documentario con cui si commemorerà il trentennale dalla caduta del muro di Berlino e le cui riprese inizieranno nel mese di agosto.

Joana Fresu de Azevedo