Mondo Cinema

Nella Storia della Fedic anche Ilaria Occhini e Rutger Hauer

Ilaria Occhini

Anche Ilaria Occhini e Rutger Hauer, scomparsi purtroppo nei giorni scorsi, nella Storia della Fedic. L’attrice fiorentina ha ricevuto il “Marzocco d’Oro” nel 2009 a “Valdarno Cinema Fedic” in occasione della presentazione del film di Federico Bondi “Mar Nero” di cui è protagonista. Un film in cui interpreta Gemma, una donna anziana rimasta vedova da poco che con la badante rumena ha prima un rapporto un po’ diffidente ma poi col passare del tempo diventa di forte amicizia. Grazie ad un’avventura “on the road” delle due donne che partono insieme per la Romania. Il viaggio di Gemma e Angela diventa cosi metafora di un rapporto, in cui l’unione di due debolezze produce una nuova forza. Il Festival la omaggiò anche con la proiezione del film “Un uomo a metà” di Vittorio De Seta, dove aveva un ruolo importante in una storia in cui il protagonista è un uomo che, rinchiuso in una clinica per malattie nervose, ripensa alla sua vita dominata dall’autoritarismo della madre e dall’egoismo del fratello, che l’hanno portato ad una nevrosi che gli rende difficile ogni rapporto con le donne.

Ricordo che Ilaria Occhini era molto contenta di ricevere quel riconoscimento lamentandosi che il cinema avrebbe potuto darle di più visto che aveva interpretato dei buoni film, con registi ed attori importanti. Film che sono molto piaciuti. “Direi che mi ha trascurata, ha concluso”. Ed aveva ragione, considerato che, oltre al film di De Seta aveva al suo attivo alcuni film di valore che unitamente alle sue interpretazioni televisive che l’avevano fatta diventare una stella degli sceneggiati Tv e teatrali con attori dl calibro di Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni , aveva avuto un ruolo di grande rilievo nel panorama attoriale italiano. Ebbe un ritorno al cinema con alcuni film, tra cui il ruolo della signora Gori in “Benvenuti in casa Gori”(1990) di Alessandro Benvenuti che le valse un Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista ed una Grolla d’Oro ex aequo con Athina Cenci. Senza dimenticare il successo avuto con “Mar Nero” che prima del “Marzocco d’Oro” le è valso , nel 2008, il Pardo d’Argento al Festival di Locarno.

Rutger Hauer e Roberto Merlino

Rutger Hauer, il replicante Roy di “Blade runner”, ha ricevuto, invece, a “FilmVideo 2004” l’Airone d’Oro. Alla 55^ Mostra Internazionale del Cortometraggio di Montecatini Terme l’attore olandese ha presentato il suo corto “The room” da lui diretto nel 2001, e fu proiettato il making “Prosit Ermanno” (30’) di “La leggenda del santo bevitore” di Ermanno Olmi , tratto dal romanzo di Joseph Roth, in cui riveste il ruolo di un alcolizzato ex minatore che vive come un barbone a Parigi: toccato, un giorno, dalla Grazia (un misterioso signore) muore felice in chiesa davanti all’immagine di Santa Teresa di Lisieux. Molto appassionato al cortometraggio, in quell’occasione, Rutger Hauer ha tenuto un workshop con filmmaker partecipanti al Festival portandoli alla realizzazione di un cortometraggio.
Paolo Micalizzi

PHOTOGALLERY: Rutger Hauer scattate da Maurizio Pratesi nel 2004