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DAGLI INCONTRI DEL CINEMA D’ESSAI DI MANTOVA INDICAZIONI DI FILM DI QUALITA’ E DI NUOVI TALENTI DEL CINEMA ITALIANO

di Paolo Micalizzi

Il Cinema d’Essai ha un suo momento particolare a Mantova dove da vent’anni si svolgono gli “Incontri” che costituiscono un’occasione importante per gli Associati, ma non solo, di conoscere film di qualità di prossima programmazione da poter proiettare nelle proprie Sale. Ed è anche l’occasione per conoscere alcuni protagonisti dell’anno che a Mantova vengono insigniti dei Premi Fice (Federazione Italiana Cinema d’Essai). A salire sul palcoscenico Talenti come Giorgio Diritti che è stato premiato per il suo ritratto del pittore anticonformista e dalla vita randagia Antonio Ligabue effettuato in “Volevo nascondermi” che è valso alla Berlinale l’Orso d’Argento come miglior attore a Elio Germano che a Mantova ha ricevuto il premio Fice. Sul palco anche Elisabetta Sgarbi per il documentario “Extraliscio – Punk da balera” imperniato sulla musica folcloristica romagnola tradizionale raccontata dallo scrittore Ermanno Cavazzoni( noto al cinema per il romanzo che ha dato vita al film “La voce della luna” di Federico Fellini) in cui si esibiscono personaggi del Gruppo Extraliscio come Moreno il Biondo, Mauro Ferrara e Mirco Mariani che accompagnano il film ,esibendosi, in alcuni Eventi come hanno fatto al Teatro Bibiena di Mantova, che ha fatto da splendida cornice alla premiazione, e come avevano fatto alla Mostra di Venezia dove il film è stato presentato con successo nell’ambito delle “Giornate degli Autori”. Premiato anche Sergio Castellitto per l’interpretazione di Gabriele D’Annunzio nel film “Il cattivo poeta” che è stato presentato, in anteprima, a Mantova dal regista Gianluca Jodice dopo che l’attore, impossibilitato ad intervenire di persona lo ha fatto tramite un messaggio Video. Insigniti del premio Fice anche il regista Ferzan Ozpetek che quest’anno ha anche pubblicato il suo terzo romanzo dal titolo “Come un respiro”; la produttrice Donatella Palermo il costumista Massimo Cantini Parrini e il direttore di 01 Distribution Luigi Lonigro.

Tra i film che gli Incontri d‘Essai di Mantova hanno proposto ai propri associati  ponendoli alla loro attenzione  figurano il “Leone d’Oro” della mostra di Venezia 2020 “Nomadland” di Chloe Zhao con una superba interpretazione di Frances McDormand, il “Leone d’Argento” Nuevo Orden” di Michel Franco sulla lotta di classe a Città del MEssico, “Nowhere Special” di Uberto Pasolini costruito attorno alle tematiche della malattia, della morte e dell’amore  , la commedia inglese “The  Duke” di Roger Michell con la straordinaria Helen Mirren, “Samp” dei comici surreali  Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Ma anche “Gagarine” della francese Fanny Liatard, “Corpus Christi” del polacco Jan Komasa. Mostrato agli esercenti d’Essai anche il cortometraggio di Alice Rohrwacher “Omelia contadina” sulla morte del mondo agricolo e il film di Isabella Sandri “Un confine incerto” con Valeria Golino, entrambi distribuiti dalla Cineteca di Bologna.

Giorgio Diritti
Elisabetta Sgarbi

Interessante poi il Convegno “Il Cinema d’Essai durante e dopo la pandemia-Nuove opportunità o maggiori criticità) coordinato da Piera Detassis che ha ribadito che le sale sono luoghi sicuri, non a rischio di contagio, anche grazie ai severissimi protocolli messi in atto.
Gli “Incontri del Cinema d’Essai” di Mantova erano arricchiti da tante altre iniziative che hanno interessato centinaia di operatori del cinema di qualità suggellando, come afferma il Segretario della FICE e organizzatore degli “Incontri” Mario Mazzetti, un momento particolarmente favorevole per l’industria del cinema, e per il settore d’essai in particolare.
Incontri del Cinema d’Essai che dovrebbero riscuotere anche l’attenzione dei Cineclub Fedic che programmano cinema professionale perché offre loro indicazioni importanti sul cinema di qualità. E fornisce anche indicazioni importanti sui nuovi talenti del cinema italiano.

Foto di gruppo con i premiati