Festival

CONSIDERAZIONI DI UN SOCIO FEDIC SUL 25° FORUM FEDIC “IL FUTURO DEL CORTO DI AUTORE“

FESTIVAL E AUTORI FEDIC di Luciano Volpi

Per il quarto anno consecutivo, ho partecipato al Forum Fedic, trovandomi ormai da sei anni al Lido per questa curiosità atavica per le scoperte e gli approfondimenti della vita che ci circonda.
Il Cinema l’avevo dentro e si muoveva fino da piccolo, perché chi di noi non ricorda i pomeriggi al cinema con gli amici a vedere Western “arrivano i nostri“, oppure “ Stanlio ed Ollio “.
I soldi per il biglietto erano pochi spiccioli, ricordo le 120 lire chieste alla nonna per raggiungere mio fratello.
Era dentro, è sempre stato dentro, nascosto da un’altra passione forse più grande di quel periodo, il calcio. Dopo 45 anni, come un vulcano spento, è esploso grazie ad un piccolo Festival Fedic a San Giovanni Valdarno, organizzato mirabilmente da appassionati di Cinema, guidati da Marino Borgogni.
Chiamato a “dare una mano“ in segreteria ed abbandonato il calcio, era forse giunto il momento di riappropriarsi del “ primo amore “.
L’arrivo dei corti e lungometraggi per partecipare al Festival, dopo le dovute selezioni, mi ha permesso di vedere ed apprezzare queste opere e capirle. L’apertura di questo magnifico mondo che è il Cinema, fino dalle prime idee nate da filmmaker in erba, ma anche da persone mature e di culture diverse fra loro, ma con un unico scopo: raccontare storie, filmarle, inventarle e sognarle.
Come sempre mi succede, partendo piano piano la curiosità si fa forte, ed il desiderio aumenta, per spostarsi a Festival più importanti quali Cannes e Venezia. Trovata la strada per poter partecipare, mettendo in preventivo la fuoriuscita di denaro personale, ci tengo a dirlo, e tanto sacrificio, scartando Cannes per motivi logistici e di permanenza, mi sono dirottato in avanscoperta per quattro giorni al Lido sette anni fa. La cosa è continuata fino ad ora e grazie a Paolo Micalizzi, presente in quell’epoca a San Giovanni Valdarno, invitandomi al Forum come socio Fedic Sangiovannese, è iniziato questo percorso.
Dopo questo lungo preambolo, devo dire che ho notato la crescita esponenziale di questo Forum Fedic in questi quattro anni. Certo il contesto della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in cui si svolge aiuta, ma se oltre alla facciata non gli crei dei contenuti, la cosa non funziona.
Obiettivi da raggiungere, bilanci da verificare, problematiche degli autori e quello che è più importante, le opere in visione come in un estratto annuale di creazioni di idee.
Come si conviene, nello Spazio Incontri Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior, giovedì 10 settembre 2020,  dopo l’introduzione di quello che è il vero motore del Forum, Paolo Micalizzi, la parola passa al Presidente Lorenzo Caravello, colui che ha iniziato il nuovo percorso della Fedic e negli ultimi anni sta guidando in maniera nuova ed al passo dei tempi, la Federazione Italiana dei Cineclub, che illustra brevemente quale è stato l’obiettivo dell’anno in corso nell’intervento “Trasformare gli ostacoli in opportunità”.
Il Forum ha reso omaggio a Federico Fellini con la proiezione del corto “Federico Fellini alle Terme di Chianciano e dintorni” (2020, 7.50’), realizzato sulla base di una ricerca di Lauro Crociani (organizzatore tra l’altro del Festival di Chianciano che tra mille difficoltà è stato fatto con molta soddisfazione) e Cristiana Vitalesta.  Carino cortometraggio nel ricordo del grande artista, frequentatore assiduo delle Terme, con piccoli aneddoti ed interviste di chi lo ha conosciuto: un corto ancora in corso d’opera, in quanto si stanno aggiungendo storie di altri novantenni dell’epoca.
Tra i nuovi autori spicca Gianluca Santoni, regista del corto “Indimenticabile“ ( 2019,20’ ). È la storia di Luna, ragazza disabile che sceglie di vivere la sua prima esperienza d’intimità amorosa con un escort uomo.
Vi è stata poi la proiezione dei trailer di alcuni Festival Fedic della Rete REFF:
– Corto Fiction (Cineclub Chianciano, 3’,10”); FEDIC SCUOLA Film Festival (Cineclub Cineamatori delle Apuane, 1’ ); ColtivaCortiDiretti ( Cineclub Compagnia Genitori Instabili, 2’50”); Visioni Corte Film Festival ( Associazione Sogno di Ulisse, 3’30” ).
Si tratta di uno spaccato di quello che si può fare filmando storie, lanciando messaggi, mettere nero su bianco e colori, sogni ed iniziative simpatiche con nuovi Cineclub.

Si è proseguito con i trailer di alcuni Cortometraggi Fedic Realizzati nel 2019/2020, che vale la pena di commentare:
– “Ricordi “ (Lettere d’Amore ) di Sonia e Giorgio Bertuccioli ( Cinevideoclub Pesaro, 3’20” ).
Ecco come nascono idee da filmare, quando si ritrovano degli oggetti o delle cose, e da li il desiderio di condividerle con gli altri per l’amore della compartecipazione.
– “ Una finestra non è abbastanza “ di Margherita Caravello ed Antonio Nobili ( Cineclub Cineamatori delle Apuane 5’ )
Altra splendida idea tratta però da un libro, ma meritevole di condividere per capire cosa spinge a cercare un colore particolare dipingendo e non riuscirci, tramite l’amore.
– “ Diagonia “ di Chiara Rizzati e Claudio Venanzini ( Fotovideocineclub Fano , 3’ )
Complicato, ma vale la ricerca ed in qualche modo il desiderio di comunicare anche se in modo diverso, musica ed immagini.
– “ La breve stagione “ di Agostino Vincenzi ( Cinevideoclub Pesaro, 2’56” )
La storia si basa sulla riflessione della vita, raccontata ed attraversata da momenti quotidiani normali e particolari.
– “ Writer “ di Franca Elisabetta Iannucci ( Cineclub Cagliari, 3’ )
Mi fa piacere parlare di questa Professoressa prestata all’arte, da me conosciuta con altre opere filmate significative. La dimostrazione che l’arte della pittura si nasconde in noi e fuoriesce in qualsiasi momento essa voglia, in questo caso tramite un benzinaio. Complimenti.
Per ultimo, dulcis in fondo, l’intervento di Laura Biggi, Responsabile Fedic Scuola, su “Fedic, il cinema nella scuola”, effettuato insieme a Ilaria Copeta del Booktrailer Film Festival, nuova iniziativa da alcuni anni creata a Brescia in un Istituto Liceale, volta a riproporre temi letterari in cortometraggi, da parte degli studenti e con ottimi risultati.

Proiezioni di FEDIC Scuola.
– “ Gino “ di Carlo Menegatti ( Cineclub Delta delPo, 2’30” )
Omaggio al grande campione italiano del ciclismo del secolo scorso, ricordato anche per il suo impegno civile a difesa delle minoranze oggetto di odio e persecuzione razziale. Significativo studio di un gruppo di studenti sulle tematiche sempre attuali di diversità ed integrazione sociale, in pochi minuti, ma intensi e riflessivi. Bravissimi.
– Beatrice “di Giorgio Emanuele Torresani (Cineclub Kinema Brescia, 3’30”)
Altro esempio, tratto da un liceale, di come si può mettere in risalto una figura femminile come Beatrice, nell’ambito di un Progetto su Dante, ideato da uno studente e realizzato in Videoclip musicale. Bravissimo.

BOOKTRAILER FILM FESTIVAL

Proiezioni:
“ L’occhio del male “ di Alessandro Gregori (1’15”)
“ Il giardino delle farfalle “ di Maria Tallarico (1’30”)
“ L’invenzione di Morel “ di Nicola Barsottelli (1’30”)
“ Blackwood smart project “ di Simone Franceschini (1’)

Ad ascoltare alcuni autori delle opere presentate, tutti giovanissimi e con le idee molto chiare, si capisce l’entusiasmo e la voglia di raccontare in modo diverso, cioè filmando e divertendosi anche, storie, aneddoti e creazioni, che fanno in modo che questo possa diventare anche qualcosa di più serio per il loro futuro, oppure si saranno semplicemente divertiti, tenendolo solo come hobby.

Al prossimo anno, per chi leggerà se vorrà partecipare.