Festival

25° FORUM FEDIC “IL FUTURO DEL CORTO D’AUTORE”

FESTIVAL ED AUTORI FEDIC (a cura di Paolo Micalizzi – FEDIC Cinema) di Maurizio Villani

Nel corso della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è tenuto giovedì 10 settembre 2020, presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior, il 25° FORUM FEDIC su “FESTIVAL ED AUTORI FEDIC”.

Il tavolo della presidenza del 25° FORUM FEDIC “IL FUTURO DEL CORTO D’AUTORE”: FESTIVAL ED AUTORI FEDIC. Da sin. Laura Biggi, Lorenzo Caravello, Paolo Micalizzi, Ilaria Copeta.

Introduzione di Paolo Micalizzi

Nell’aprire la serie degli interventi al Forum, Paolo Micalizzi, curatore della manifestazione, saluta tutti partecipanti che hanno raccolto l’invito a presenziare alla venticinquesima edizione del FORUM FEDIC a Venezia. In ottemperanza alle norme di sicurezza imposte dalla emergenza sanitaria Covid 19 la presenza in sala di Soci FEDIC, Autori, Produttori, Distributori, Filmmakers, Operatori Culturali, Giornalisti, rappresentanti di Enti Istituzionali, delle Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica è stata limitata a 70 persone.
Micalizzi, nel suo intervento, nel rievocare l’attività costante della FEDIC nella promozione di Festival cinematografici, sottolinea l’importanza della 70^ edizione di Italia Film FEDIC svoltosi a Montecatini Terme dal 28 al 30 agosto 2020: si tratta della terza manifestazione cinematografica nazionale in termini di storicità e la prima come rappresentazione di cortometraggi.
Altra attività di rilievo della FEDIC, ricordata da Micalizzi, è quella della diffusione di due pubblicazioni on-line: FEDIC Magazine, periodico mensile di informazioni e di Carte di cinema, rivista di approfondimento di cultura cinematografica.

Intervento di Alberto Barbera

A questo punto dei lavori del Forum è intervenuto Alberto Barbera, Direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Si tratta di una partecipazione che attesta il prestigio che il FORUM FEDIC ha conquistato negli anni e che il Direttore della Mostra ha ampiamente riconosciuto, sottolineando il ruolo della FEDIC nel promuovere la produzione di cortometraggi: produzione che costituisce una componente fondamentale dell’attività cinematografica che va sostenuta con costante impegno. Nell’augurare buon lavoro al FORUM, Barbera ha voluto salutare con calore Paolo Micalizzi, veterano della critica cinematografica, cui lo legano rapporti di amicizia e di collaborazione nella organizzazione di una mostra documentaria.

Il Direttore della Mostra Alberto Barbera interviene al Forum FEDIC

Alberto Barbera, Direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, nel suo intervento al FORUM FEDIC. Alla sua destra Ilaria Copeta e Paolo Micalizzi

Intervento di Lorenzo Caravello– Presidente FEDIC

“Obiettivo trasformare gli ostacoli in opportunità” è il titolo che il Presidente ha voluto dare al suo intervento, ribadendo come, in questo momento di innumerevoli criticità, la FEDIC sia orgogliosa di proseguire le proprie attività di divulgazione e promozione culturale. A fine agosto si è tenuta in presenza a Montecatini la 70^ edizione di Italia Film FEDIC. Ora, a Venezia, il “Futuro del corto d’autore” rivolge l’attenzione alla produzione cinematografica degli autori FEDIC, ai quali viene data visibilità sia nell’odierno Forum, sia nei festival della rete REFF. Nel centenario della nascita di Federico Fellini la FEDIC ha reso omaggio al regista riminese a Montecatini con il video realizzato da Giorgio Sabbatini e a Venezia con “Federico Fellini alle terme di Chianciano e dintorni”, di Lauro Crociani e Cristiana Vitalesta. In conclusione Caravello ha sottolineato l’importanza di valorizzare le prove di studenti e di giovani autori che si sono impegnati nella produzione di cortometraggi, tra i quali ha ricordato opere pensate nel periodo di isolamento sulla tematica Covid.

Proiezioni

Dopo l’intervento del Presidente della FEDIC sono iniziate le proiezioni dei cortometraggi, suddivisi in varie sezioni, a iniziare con “Federico Fellini alle terme di Chianciano e dintorni”, di Lauro Crociani e Cristiana Vitalesta (2020, 7’50”). Il cortometraggio, nato da una ricerca condotta dagli autori, ricostruisce un periodo di permanenza di Federico Fellini alle terme di Chianciano negli anni ’70 attraverso le testimonianze di persone che lo incontrarono in quella vacanza termale.

Lauro Crociani

La sezione NUOVI AUTORI ha presentato il pluripremiato in festival della Rete REFF “Indimenticabile” di Gianluca Santoni (2019, 20’). Si tratta di un cortometraggio che racconta con grande sensibilità e tenuta narrativa la storia di Luna, una ragazza disabile che vive, tra contrasti, distacchi e riavvicinamenti, la sua prima esperienza d’intimità amorosa: una storia insolita di affetti, che va oltre le gabbie e il giudizio degli altri.

Una inquadratura del cortometraggio “Indimenticabile”

Nell’ambito di FEDIC Scuola Film Festival Laura Biggi, responsabile nazionale di FEDIC Scuola, ha presentato l’attività del Cineclub Cineamatori Apuani, di cui è presidente, sottolineando l’importanza nella scuola della formazione cinematografica e dell’educazione all’immagine comunicativa e ribadendo che l’attività di produzione filmica, se condotta con impegno può raggiungere buoni risultati qualitativi.
È seguita la presentazione del trailer “ColtivaCortiDiretti” (2’50”), del Cineclub Compagnia Genitori Instabili, fatta da una rappresentanza di Coldiretti di Mantova e Cremona. Prendendo spunto dall’importanza della storia raccontata ai bambini, il corto intende valorizzare i prodotti del territorio e la bioagricoltura.
Le proiezioni sono poi proseguite con la presentazione dei trailer di altri due cortometraggi di Festival FEDIC realizzati nel 2019/2020: “Corto Fiction” organizzato dal Cineclub Chianciano e “Visioni Corte Film Festival” (3’30’) organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”.
Sono seguite le proiezioni di altre opere, alcune in forma completa, come “Ricordi” (Lettere d’amore) di Sonia e Giorgio Bertuccioli (Cinevideoclub Pesaro, 3’20”, opera completa): a 10 anni dalla scomparsa del marito, Erminia, come tutti, è chiusa in casa per effetto del lockdown. Un giorno sale in soffitta e ritrova una scatola con all’interno le lettere del suo amato Remo, emigrato in Svizzera.

Giorgio e Sonia Bertuccioli

Altro cortometraggio completo è “Una finestra non è abbastanza” di Margherita Caravello e Antonio Nobili (Cineclub Cineamatori delle Apuane, 5’). Il video viene introdotto dall’autrice, Margherita Caravello, la quale precisa come il cortometraggio sia ispirato all’omonimo racconto di Antonio Nobili, tratto dal libro “L’amore al tempo del Covid-19” uscito nel giugno 2020 in concomitanza con la fine del lockdown. Una raccolta di testimonianze di chi, a dispetto della quarantena imposta, ha scoperto in sé quella scintilla di divino che solo l’amore, in ogni sua declinazione, sa donare. L’opera filmica dà immagini ad un testo poetico raccontando la storia di Mario, un pittore che ogni giorno alla stessa ora va verso il mare alla ricerca di un colore indefinito in cui il blu che si confonde con il verde. L’allusione è al contrasto tra quello che si è e quello che si vuole dire.

Margherita Caravello nel suo intervento a Venezia

Opera di ricerca sul rapporto tra il linguaggio delle immagini e la musica atonale è “Diagonia” di Chiara Rizzati e Claudio Venanzini (Fotovideocineclub Fano, 3’). La musica di Schoenberg viene trasposta in immagini simboliche. Un profondo nero circonda le due figure in continuo contrasto: empatica la prima, ostile la seconda. Di queste sono visibili solo i visi e le estremità degli arti. La totale assenza di scenografie e l’immersione in un buio quasi totale, viene interrotto per ciò che sembra una irruzione nella realtà e da grafiche minimaliste.

Claudio Venanzini

“La breve stagione” di Agostino Vincenzi (Cinevideoclub Pesaro, 2’56”) è un film nato dalla curiosità dell’autore stimolata da una lettera trovata per caso in un libro. La protagonista, presente al Forum, interpreta la figura di una donna che risponde con una serie di riflessioni alla lettera dell’uomo, con il quale ha condiviso una parte della sua vita, che le comunicava la fine del loro rapporto. All’interno del processo narrativo si inseriscono momenti conflittuali con il lavoro e con l’anziana madre e l’incontro con un vecchio cieco cantastorie.
Appartiene ad una trilogia che racconta storie di artisti di strada il corto “Writer” di Franca Elisabetta Iannucci (Cineclub Cagliari, 3’). In un distributore di benzina, in mezzo al fragore delle automobili e a quello delle pompe, il lavoro del proprietario, il benzinaio Tonio, si svolge alacremente. La rude attività che gli consente una vita decorosa non gli impedisce di dedicarsi ad un’arte raffinata, la pittura, con la quale ha rallegrato il muretto che recinge il distributore e, nel suo studio, si esprime in immagini fantastiche e intriganti.

Franca Elisabetta Iannucci

Nell’ambito del settore FEDIC: IL CINEMA NELLA SCUOLA sono intervenute Laura Biggi e Laura Forcella Iascone, ideatrice del Booktrailer Film Festival, che ha illustrato il progetto di rappresentare, nell’anno del centenario dantesco, i canti della Divina commedia in cortometraggi, affidando ai giovani autori il compito di tradurre in immagini il testo poetico.
Connesso con questo progetto è il corto “Beatrice” di Giorgio Emanuele Torresani (Cineclub Kinema Brescia, 3’ 30”, opera completa), si tratta di un Videoclip musicale, ideato e realizzato nell’ambito del Progetto Sic Come Dante da uno studente liceale, che si ispira alla figura femminile di Beatrice.
Sono seguite altre proiezioni di corti scritti interamente dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole. Il primo è “Gino” di Carlo Menegatti (Cineclub Delta del Po, 2’30”). Gino Bartali, grande campione italiano di ciclismo del secolo scorso, è ricordato anche per il suo impegno civile a difesa delle minoranze oggetto di odio e persecuzione razziale negli anni bui della storia italiana e mondiale. Un gruppo di studenti prende in analisi l’operato di Bartali per riflettere sulle tematiche sempre attuali di diversità ed integrazione sociale.

Carlo Menegatti

Ilaria Copeta, nel presentare il Booktrailer Film Festival, ha ricordato come il Festival europeo di book trailer sia stato sospeso quest’anno per la pandemia del Covid 19. Pertanto i Trailer vincitori del Festival vengono proiettati in anteprima al Forum di Venezia, alla presenza dei ragazzi che hanno prodotto i film e che nei loro interventi hanno ringraziato i docenti per l’opportunità loro offerta e manifestato la grande soddisfazione per essere al Forum in concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.  Sono stati proiettati “L’occhio del male” di Alessandro Gregori (1’15”), “Il giardino delle farfalle” di Maria Tallarico (1’30”), “L’invenzione di Morel” di Nicola Barsottelli (1’30”) e “Blackwood smart project” di Simone Franceschini (1’).
Terminate tutte le proiezioni, il Presidente FEDIC Caravello ha concluso la manifestazione esprimendo la sua soddisfazione per la buona riuscita del Forum, nonostante le difficoltà organizzative di quest’anno. L’importanza dell’apertura ai giovani, attestata dalle ultime proiezioni, conferma il ruolo dei Cineclub FEDIC come canali attraverso i quali i giovani autori possono produrre e presentare le loro opere, raggiungendo una visibilità altrimenti difficile da conseguire.