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AL FORUM FEDIC CON UN VIDEO RAP ISPIRATO A DANTE.

SicComeDante, un progetto multimediale sulla Divina Commedia di Laura Forcella Iascone

Che Dante ci dia le parole per esprimere i nostri sentimenti, non ci stupisce: chi non dice o non ha sentito dire “non ragioniam di lor, ma guarda e passa” per manifestare il disprezzo nei confronti di qualcuno che non merita alcuna attenzione? Se i versi di Dante forniscono un vocabolario sentimentale alle giovani generazioni, però, veniamo piacevolmente sorpresi. Se poi questi versi vengono calati in una trama musicale rap e accompagnati da un video clip che ne potenzia le parole, allora la sorpresa è addirittura quasi spiazzante. Al Forum Fedic all’interno della 77^ Mostra del Cinema di Venezia, la proiezione del video dello studente bresciano Giorgio Torresani ha prodotto un effetto di questo tipo, subito elaborato in convinti applausi di apprezzamento.
Lo ha presentato Francesco Zambelli, presidente dell’associazione Inprimis che gestisce il progetto multimediale di SicComeDante, all’interno del quale è nato il video musicale: “SicComeDante -dichiara Francesco Zambelli- propone agli studenti di misurarsi con il Sommo poeta, di mettere alla prova la loro creatività per porsi in dialogo con un autore tra i più grandi della letteratura mondiale. Lo studio fatto a scuola può essere stimolo per un’interpretazione personale che ci aiuta a mantenere Dante dentro la nostra contemporaneità”.
La referente nazionale della sezione scuola Fedic, Laura Biggi, ha da subito individuato nel video di Giorgio Torresani un esperimento da sostenere: “Quando fare cinema consente agli studenti l’espressione dei propri sentimenti, -dichiara- ne va incoraggiato l’insegnamento. Il nostro apprezzamento va ai docenti che hanno trasmesso la poesia di Dante non solo come contenuto disciplinare per una buona interrogazione, ma come strumento per parlare anche della propria esperienza d’amore”.

Giorgio e Beatrice

Soddisfatta anche l’insegnante, Camilla Abeni, che si chiede: “È legittima o irriverente un’operazione che piega la musicalità della terzina dantesca al ritmo del rap?” La sua risposta è chiara: “Il cantante rap crede, come Dante, nella forza della parola e della sua musica interna. Chi rappa Dante ne ha sentito la potenza. Lo dimostra anche un rapper di qualità superiore come Murubutu che è un insegnante e ha da poco pubblicato, con Claver Gold, l’album Infernvm, un chiaro omaggio a Dante”.
Il più emozionato è il giovane Giorgio non solo per essere stato ospite nell’elegante cornice dell’hotel Excelsior di Venezia dove ha avuto luogo il Forum Fedic, ma anche perché, come ha rivelato, grazie a Dante ha conquistato la sua Beatrice. Il galeotto video clip ha intenerito la ragazza di cui si è innamorato che -intelligenza della sorte- si chiama realmente Beatrice.